Lo studio

FILOSOFIA DEL LAVORO

Campanini Architettura è uno studio nato con un preciso obiettivo: il raggiungimento di una realizzazione completa di un progetto edilizio, sviluppato attraverso un percorso lavorativo che include l’urbanistica, la progettazione architettonica, il disbrigo di pratiche comunali, la direzione dei lavori, il collaudo e la finale richiesta di agibilità.

Tale procedura, alquanto articolata, rappresenta una garanzia per il Committente, che saprà di poter ricevere un’opera architettonica controllata e della massima qualità, grazie appunto alla costante presenza dello studio nei vari momenti del processo edilizio.

La parte della progettazione rappresenta il fulcro dell’attività dello studio di architettura e viene curata da un team di lavoro multidisciplinare che vede il progetto di architettura come il punto di raccordo fra le rigide regole compositive, le nuove tecnologie e le problematiche tecnico – economiche richieste dal Committente.

La filosofia dello studio, inoltre, prevede un continuo rapporto con il Committente, condizione necessaria per poter realizzare costruzioni di qualità e che rispecchino i gusti e le richieste dello stesso.

TRE REGOLE CARDINE DELLO STUDIO

1) Ogni progetto viene studiato garantendo un certo grado di flessibilità che consente di far fronte anche alle variabili e alle varianti dettate dalle esigenze del Committente o da problematiche di cantiere. In questo modo sarà possibile portare a termine la commissione rimanendo entro i tempi stabiliti;

2) Ogni progetto viene elaborato nel pieno rispetto dell’ambiente, mediante tecnologie compatibili ed eco-sostenibili per il contenimento dei consumi energetici;

3) Ogni progetto ha una sua storia e una filosofia che rispetta il “Genius Loci” del luogo, l’ambiente, le innovazioni tecnologiche e le richieste del Committente.

Progettare, al giorno d’oggi, rappresenta l’abilità di guardare al passato reinterpretandolo attraverso le innovazioni stilistiche e tecnologici, i gusti della società e i fattori culturali in continuo divenire.

Lo studio Campanini Architettura, dunque, si pone come punto di incontro fra Committente, imprese di costruzione, tecnici specializzati.

I progetti realizzati dallo studio di architettura non presentano stili precostruiti, ma conservano una coerenza di fondo nel modus operandi della progettazione in cui forma e funzione convivono in armonia.

STORIA

La storia dello studio Campanini Architettura ha radici profonde.

Alfredo Campanini, protagonista della cultura architettonica milanese del primo ‘900, progetta nel capoluogo lombardo alcuni tra i più importanti edifici residenziali.

Ha lasciato come eredità a Milano le strutture di Via Bellini, Corso Monforte, Via Senato, Viale Plebisciti, Via Induno e Via Copernico.

Il Dott. Campanini ha inoltre progettato Villa Erba a Como, una colonia marittima a Imperia e ha collaborato al restauro di Grazzano Visconti a Piacenza.

Le sue creature sono caratterizzati da un’architettura liberty e neo-rococò, dalla cura dei particolari e dalla raffinatezza.

IL TEAM

Dott. Architetto Raimondo Campanini

Raimondo Campanini nasce a Milano il 2 dicembre 1954. Si laurea con lode in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1978, discutendo una tesi sulla riqualificazione di Piazza del Duomo, Palazzo della Regione e Galleria a Milano, relatore professor Marco Zanuso.
Iscritto dal 1980 all’Ordine degli Architetti della provincia di Milano, svolge attività di libero professionista da allora.

Dal 1979 al 1983 collabora con lo studio dell’Architetto Marco Zanuso (progetto per il Piccolo Teatro e teatro Fossati, sede IBM Santa Palomba, Centro Alitalia Roma) e con lo studio Nizzoli Associati di Milano (sede Editoriale Domus, concorso appalto per la ricostruzione del teatro Carlo Felice, progetto urbanistico per il porto di Lignano, parcheggio pubblico pluripiano a Voghera).
Dal 1984 al 1986 è consulente per il gruppo Metecno S.p.a.
Nel 1987 inizia una collaborazione con il gruppo Colombo Costruzioni di Lecco per la realizzazione del P.R.U. in attuazione agli interventi residenziali e ricettivi (Jolly Hotel) situati fra i due ponti sul lungolago di Lecco.

Dal 1993 al 1995 è assistente al corso di Progettazione Ambientale tenuto dal Professor Alessandro Ubertazzi presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Diventa correlatore di numerose tesi di laurea e del corso di aggiornamento: “il progetto di arredo urbano: la qualità di dettaglio degli spazi pubblici”.
Dal 1996 al 2000 è coordinatore del gruppo di studio della Commissione Territorio della Regione Lombardia. Partecipa alla stesura di ricerche e proposte di legge per la revisione delle procedure urbanistiche regionali, in particolare: la prima bozza di Legge prevista per revisione della L.R. n 51; gli studi e le proposte preliminari alla L.R. n 23; la partecipazione di gruppo di lavoro coordinato dall’Ance e Assimpredil propedeutico alla L.R. n. 9/99.
Si specializza nella progettazione integrata per la realizzazione di complessi immobiliari per società immobiliari e imprese di costruzioni. Per passione e curiosità svolge numerosi viaggi di studio rivolti alla conoscenza di differenti culture e tecnologie in Oriente, Medio Oriente e nelle Americhe.

Dott. Architetto Cinzia Manca

Nasce a Milano il 17 settembre 1975, nel marzo del 2000 si laurea con lode alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, proponendo una tesi sui materiali compositi in architettura, relatore il Professor Nardi e il Professor Zerbi.
Nel 2000 svolge il master in Project Management nel settore edilizio presso l’Ordine degli Architetti di Pavia.
Iscritta all’Ordine degli Architetti di Milano dal 2001, dopo varie esperienze in studi di progettazione a Milano approda allo studio Campanini Architettura nello stesso anno.
Nel 2004 diventa responsabile progetto per la costruzione dell’edificio residenziale di via S. Antonio a Trezzano sul Naviglio: il progetto prevede il recupero di un nucleo cascinale in via Binda e la riqualificazione di unità immobiliari lungo il Naviglio Martesana in Via Nuoro (MI).

Ricopre inoltre il ruolo di responsabile della gestione informatica dello Studio.

Dott. Architetto Deborah Bianchin

Nasce a Novara nell’aprile 1973, si laurea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel dicembre 1998, esponendo una tesi sul recupero della canonica di Santa Maria delle Grazie a Novara con relatore Professor Filippo Tartaglia e Professor Maurizio Aroldi.

Iscritta all’Ordine degli Architetti di Novara e VCO dal gennaio 2000, svolgendo numerose esperienze lavorative in vari studi di progettazione a Milano.

Dal 1999 collabora con lo Studio Campanini Architettura come assistente nel progetto per il recupero di Cascina Forosera e per il piano urbanistico ed edilizio del centro residenziale il Borgo a Trezzano sul Naviglio, sviluppando la progettazione degli edifici dal 5 al 7.

Attualmente è la responsabile delle pratiche per impianti e autorizzazioni dei Vigili del Fuoco.

Architetto Camilla Campanini

Nata a Milano nell’aprile 1983. Si laurea presso la Facoltà di Scienza dell’Architettura – laurea triennale – Campus Leonardo nel 2007, discutendo una tesi di analisi storico-urbanistica sulla nascita e lo sviluppo di Via Solferino a Milano, relatore Professoressa Giuliana Ricci.

Nel 2007 svolge uno stage presso lo studio Daniela Rossi Cattaneo – Gruppo Architetti Milano.

Dal marzo 2007 frequenta il corso di Laurea Specialistica all’interno della Facoltà di Architettura e Società con indirizzo tecnologico-strutturale.

Nel 2007 svolge il corso informatico del programma Revit presso la sede di Autodesk di Milano. Nel settembre 2009, vince il concorso “DAI FORMA ALL’ACUSTICA”, organizzato e promosso dal Dipartimento BEST, Building, Environment, Sciences and Technology del Politecnico di Milano, in collaborazione con Armstrong Buildinig Products. All’interno dello studio si occupa di comunicazione, organizzazione dei “concept illustrativi” dei progetti con particolare riferimento agli interni e al paesaggio.